| Lo scenario Il nuovo scenario del Mercato liberalizzato del gas impone la separazione societaria fra l’Azienda Vendita e l’Azienda Distribuzione e la conseguente separazione fisica dei relativi Data Base. Ogni player avrà rapporti con molti altri player (una Azienda Vendita con molte Aziende Distribuzione, una Azienda Distribuzione con molte Aziende Vendita, ecc.) ed aumenteranno il numero di transazioni, non solo per il nuovo processo di switching ma anche per tutti i rapporti con il Cliente Finale gestiti attraverso l’Azienda Vendita.
Nasce quindi la necessità di stabilire, fra i vari player, regole su cui basare le varie transazioni e di avere uno strumento evoluto per la loro gestione, come già avvenuto per gli altri mercati gas liberalizzati prima di quello italiano.
In particolare si tratta di definire:
- come gestire i vari processi (switching, disdetta, nuova fornitura, subentro, ecc.);
- tutti gli eventi correlati ad ogni processo (richiesta rifiutata, richiesta eseguita, richiesta non eseguita, ecc.);
- quali informazioni trasmettere fra i vari player per ogni processo;
- i criteri di codifica delle informazioni;
- le modalità di comunicazione fra i vari player.
Il meccanismo di comunicazione utilizzato deve eliminare la necessità di dover reimputare le stesse informazioni sui Data base dei vari player e deve consentire di monitorare in qualunque momento lo stato di ogni transazione.
Da quanto descritto precedentemente si rende necessario:
- definire delle codifiche univoche, condivise e pubbliche, con particolare riferimento al Punto di riconsegna o Delivery Point che diventa il punto di riferimento fondamentale di ogni transazione;
- definire un protocollo di comunicazione avanzato.
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